Spermatozoi che ce l’hanno fatta.

contraccezUM

Non sembra anche a voi una ‘nduja di spermatozoi? Lo è.

Catanzaro, una famiglia aspetta il 16esimo figlio e di capire come cazzo si aprono i profilattici.

“Noi, famiglia con sedici figli”. Aggiornata la tabella delle piaghe divine.

La madre lavorava negli uffici amministrativi del Policlinico Mater Domini prima di dimettersi e venire assunta a tempo pieno come vacca da riproduzione.

“Ogni giorno per mangiare servono 3,5 kg di pane, 4 litri di latte e due balle di fieno per mia moglie”.

Il padre dei 16 figli, bidello, guadagna 2200 euro al mese. Facendo pagare il biglietto per vederli.

La sedicesima figlia porterà il totale a 9 femmine e 7 maschi. Urge un riequilibrio.

“I figli sono un dono di Dio”. Dell’Antico Testamento.

Il loro motto è passato da “Ancora!” a “Ancora?”.

“C’è sempre l’aiuto della Provvidenza per arrivare a fine mese”, insieme agli assegni familiari che vengono elargiti dallo Stato a ignobili coglioni.

“Non c’è né incoscienza né ignoranza, ma il frutto di un cammino di fede del nostro itinerario neocatecumenale basato su incoscienza e ignoranza”.

Che poi non capisco quale sia il problema di mantenere sedici figli. Il turismo sessuale è nato proprio per questo.

“Mia moglie ed io non siamo altro che gli umili amministratori di un disegno divino”. Non pensavo che Dio potesse essere così burlone.

“Ehi, davvero, adesso gli faccio arrivare un altro figlio”
“Ma noooooooo!”
“Sì sì, S.S., e vedrai che mi ringraziano pure!”
“Ma figurati, dai…ne hanno già 15, non tirare troppo la corda”
“Tranquillo, sono neocatecumeni”.
“Ah beh…allora buon divertimento”.

Tutte le notizie scritte da Bertolt Brecht nelle settimane appena trascorse.

JolieUM

La zia di Angelina Jolie muore di cancro al seno. Chissà se ha fatto in tempo ad approfittare del suo nuovo paio di tette.

Suona la chitarra mentre lo operano al cervello. Risolto il mistero della lentezza di Eric Clapton.

Perde gambe e braccia per rifarsi il sedere. Ma che rimbalzi.

Sapevate che le mamme italiane sono le più vecchie in Europa? E prendono anche meno.

Morta l’attrice Franca Rame, una vita tra teatro, impegno civile e sesso hardcore. Fu vittima di uno stupro di gruppo. Il teatro.

Montpellier. Bruno Boileau e Vincent Autin hanno detto il loro “Oui, ullallà” noncuranti delle mille polemiche (indecenti) che li circondavano. Sono basito di fronte a tanta stupida intolleranza. Il matrimonio gay è l’unica tutela che abbiamo contro la riproduzione dei francesi.

“Non è affatto vero che cerco di attirare l’attenzione” ha dichiarato Renzi nudo insieme a Yoko Ono.

Google porta il wi-fi in Africa e Asia. “Ecco il wi-fi, sognatevelo”.

Bergoglio: “La Chiesa è opera di Dio”. Come l’ateismo.

Dopo la sparata di Michael Douglas sul suo cancro alla gola causato dal sesso orale, sfido chiunque a dichiarare di avere un tumore al colon.
Comunque, Michael Douglas ha sdoganato un approccio sessuale che finora era stato un segreto di pochi. “Ciao, sei così bella che con te mi prenderei volentieri il papilloma virus”.

Piacenza. Dimenticato in auto dal padre, bimbo di 2 anni muore dal caldo. Ma solo qui continua a piovere?

Vuole ottenere il diritto di vedere il figlio minore (che ha chiamato “Adolf Hitler”) e si presenta in tribunale in uniforme nazista e con una svastica tatuata sul collo. “Ok, permesso accordato”.

Investe e uccide un ciclista, poi torna a casa a dormire. Ed io che mi giro e rigiro come un coglione.

Crolla un grattacielo a Philadelphia, si sospetta di un grosso cracker islamico.

Processo Cucchi, condannati i giudici.
Mettersi a leggere la storia di Stefano Cucchi per rinfrescarsi la memoria è una di quelle cose che ti fanno dire: “Uh, c’è la partita sul tre”.

Giovanardi: “Il tempo è galantuomo”. Infatti, morirai.

Vicenza, calci e schiaffi all’alunno disabile. Ma niente, non funziona.

Nicole Minetti: “Con Silvio fu veroamore/listinobloccato”.

Processo Ruby, le olgettine depongono. Come tutte le galline.

Alessia Marcuzzi su Instagram mostra il suo corpo in forma perfetta. Peccato che le si veda il cazzo.

breaking badUM

Ci sedemmo dalla parte della ragione perché era tornato di moda.

Ci sedemmo dalla parte del torto perché era da paraculi.

Ci sedemmo dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano #occupy.

Ci sedemmo dalla parte del torto per quelle meravigliose poltroncine massaggianti.

Ci sedemmo dalla parte del torto. “Serviamo il numero 56″.

Ci sedemmo dalla parte del porto di Genova. Non fu una buona idea.

Ci sedemmo dalla parte del torto per perculare Bertolt Brecht.

Ma chi volete che si siederà mai dalla parte del torto? (Cit. Bersani)

Ci sedemmo dalla parte del torto a ragione.

Ci sedemmo dalla parte del torto perché erano già tutti lì.

Ci sedemmo dalla parte di Franca Rame, perché l’aveva lasciato libero.

Ci siedemmo dalla parte del torto perché si scrive “sedemmo”.

Ci sedemmo dalla parte del torto perché la ragione è mancina e poi si toccano i gomiti.

Ci sedemmo. Finché non finì la lap dance.

Ci sedemmo dalla parte del torto perché la domanda era a trabocchetto.

Ci sedemmo dalla parte del torto e non ci alzammo più.

Ci sedemmo dalla parte del torto e c’erano 31 scudetti.

Tutte le notizie musicate da Giovanni Giorgio Moroder nelle giornate appena trascorse.

UMsound

Priebke nullatente, spese legali a carico della comunità ebraica che, come immaginerete, non l’ha presa benissimo.

È una donna il miglior croupier europeo. Con l’altra mano distribuisce le fiches.

Cade dal tetto, muore pensionato. Ma quanto era alto?

Il PD ha scelto Epifani. “È il becchino giusto”.

La Questura di Roma vieta il corteo per Giorgiana Masi. “Non possiamo spararle ogni volta”.

Angelina Jolie rivela di essersi sottoposta a doppia mastectomia. Ok, ma le tette come stanno?

Palermo: uccide la moglie e l’amica con l’ascia, poi si lancia sotto il treno. Increduli gli amici: “Non se le poteva prima scopare?”.

Odio quelli che gettano merda su cose che non conoscono. Ma provate, prima di criticare! Lo dico perché in molti mi hanno chiesto un parere sul femminicidio.
No dai, sto scherzando, bisogna assolutamente fare qualcosa per questo “femminicidio”. Almeno facciamo in modo che quando lo scrivo il correttore automatico non me lo evidenzi con quella cazzo di sottolineatura ondulata. SVEGLIAAA!!! Se word non riconosce il termine, ci sarà un motivo.
Poi, non c’entra niente, ma volevo dire che ho visto linkare da molti di voi quella notizia dei silenziatori di scoregge messi in commercio non so più dove. In pratica, mi hanno detto, inserendo questi tubi di plastica nel didietro la fuoriuscita dei tuoi gas non disturberà più il gatto che dorme con te sul divano.
Assurdo. È veramente assurdo. C’è gente che ha bisogno di una scusa per ficcarsi delle robe su per il culo.

Uomo uccide padre e figlio nel milanese. Si riapre il dibattito sulla cittadinanza italiana agli italiani.

“Al prossimo coro razzista abbandonerò il campo” ha dichiarato Balotelli, scendendo dall’albero.

Brindisi, le amiche di Melissa: “Vogliamo giustizia”. O almeno notorietà.

Caserta, la miss picchiata dal compagno: “Lo perdono e torno con lui”. È sempre un peccato lasciare un lavoro a metà. La sua decisione ci pone inquietanti interrogativi: sindrome di Stoccolma o semplice idiozia?

“Lo perdono e torno da lui”, con queste parole la miss picchiata selvaggiamente dal compagno spazza via una settimana di inutili chiacchiere.

Il Papa esorcizza un bambino. Ora è di nuovo negro.

Vi rendete conto che nel 2013 siamo ancora qui a parlare di esorcismi, diavolo, papi e bambini down?

La Juventus in visita dal Papa. Secondo me non c’era.

Dalla Puglia al Nord scatta l’allarme scarafaggi: “Ci rubano il lavoro”.

Lanciata petizione per cacciare Borghezio dal Parlamento Europeo. Quando bastava svuotargli la ciotola.

Non ho mai capito perché un uomo come Don Gallo sia rimasto all’interno della Chiesa Cattolica per così tanto tempo pur non condividendone alcun principio. Poi ho scoperto quanto prendono di stipendio.

Una persona all’interno di un’organizzazione vetusta che combatteva per cambiarla dall’interno, contro i suoi dogmi, contro i suoi reggenti. Un po’ come la Binetti.

Sono molte le frasi celebri di Don Gallo che ci piace ricordare:
“Sono qui per servire”
“Quando apro le braccia cadono i muri”
“L’indifferenza è l’ottavo vizio capitale”
“Ciao, sono io, come va?”
“Dove cazzo sono i miei sigari?”
“Non ti ho detto di smettere”
“No, no, se non ingoi mi si macchia la tonaca”
“Guarda che hai combinato”
“Cristo, se non trovo un bagno mi cago addosso”
“Alza la cornetta, Mondial Casa ti aspetta!”
“Due biglietti in tribuna centrale”
“Salve, volevo sapere chi gestisce la baracca qui”
“No, lo prendo amaro”
“Porcodio che messa!”
“Tiepido, non freddo”
“Chiudi la porta quando esci”
“Corridoio, corridoio cazzo. Quante volte lo devo ripetere?”
“Ho già un contratto con Fastweb, ma vi parlate almeno?”
“Visto che scirocco? Domani piove”
“Chi ha aggiunto con la colla un capitolo di herry potter alla genesi?”
“Pronto?”
“La Sampdoria. Un abominio”
“Ha il resto di 5?”
“E deve essere almeno tre veli”
“Il pieno”
“Ma come? La settimana scorsa costava di meno”
“E quindi mi stai dicendo che alla LIDL risparmi ma trovi le cose scadute?”
“Aprite o no questo alimentari?? sono le 6 e sono due ore che aspetto”
“Dieci avemarie”
“No, son fesserie, non preoccuparti figliolo, non diventi cieco se ti masturbi troppo. Te ne vai solo all’inferno”.
“Ascolta figliolo, l’importante è che lui ti ama, per il resto c’è il lube”
“Agente, ero qui a comprare il pane, sia gentile, su”
“Hai du spicci?”
“Sono la mente di Spinoza”
“Questa volta fammeli più corti”
“Un Camogli e una coca, grazie”
“Ah, e una birra per la mia amica Denise”
“Chi è l’ultimo?”
“My name is Andrea Gallo, but everybody called me Don Gallo”
“Papa Giovanni”
“Senza panna”
“Scusi, per Ventotene?”
“Ti voglio bene anche io, ma non chiamarmi papà, capito?”
“Chi ha fatto palo?”
“No, va bene un assegno”.
“I motley crue mi piacciono fino a girls girls girls, poi trovo si siano un po’ svenduti e standardizzati”
“Comunque, Tony era meglio di Ridley”.
” Mancini rendeva solo nella Samp, non era da nazionale”
“Al mio segnale, scatenate l’inferno”
“Domani gira a maestrale”.
“Liberate i cani”
“La pooorta”
“Quante volte al giorno l’aspirinetta?”
“In principio era il Logos”.
“Bimbo a bordo”
“Indice”
“Come ha detto che si chiama la babbuina?”
“Pimpirulin piangeva voleva mezza mela, la mamma non l’aveva e pinpirulin piangeva”
“Ce l’ha la mortadella col pistacchio?”
“No, il Symbolum 80 no. È triste come un cazzo moscio e triste”
“Twilight ha rotto il cazzo”
“Le ragazzine di oggi scopano meglio”.
“Gli Spurs non vinceranno mai con i lakers”
“Amo, allora questo weekend andiamo all’Ikea?”
“Va bene tutto, ma un cellulare col quad core? Ma dai”
“Chiamatemi Ismaele”
“Metti su Rete 4″
“Al semaforo a destra”.

Si rompe il finestrino, atterraggio di emergenza al McDrive. “157 Big Mac con Coca-Cola, grazie”.

Oklahoma, donna ritrova il cane durante l’intervista.
“Fido, sei tu fido, mio dio, sei vivo”
“Signora, non la conosco neppure. Volevo solo intervistarla”
“No, tu sei fido”.

20.000 studenti a Palermo per commemorare la strage di Capaci. Poi ci attacchi il venerdì e vai col weekend lungo!

“Ricordo come fosse ieri la morte di Giovanni Falcone”.
Con queste parole in testa mi svegliai la mattina dopo la morte di Giovanni Falcone, tutto sudato, con gli occhi gonfi e le palpebre. Feci la mia solita colazione: frutta, caffè, un punto di vista e un po’ di memoria. La giornata si preannunciava ricca di avvenimenti e notizie e mi misi subito davanti al computer. Ci misi un po’ ad accorgermi che era girato, a quei tempi usavo ancora windows. Il titolo su tutte le prime pagine era il medesimo: “Giovanni Falcone salterà in aria domani”. Feci subito un refresh e andai alle notizie del giorno. Reazioni, pareri, opinioni, sgomento. Scesi e inforcai la bicicletta, dovevo assolutamente andare a vedere coi miei occhi. All’altezza del Poetto iniziai ad avere il fiatone e rinunciai. Vendetti la bicicletta e presi un pullman, ancora tre anni e finisco di pagare le rate. Quando andai in comune a chiedere se potevo trasportare persone a pagamento l’addetto ma io non lo sentii, odiavo i giochi di parole. Tornai mestamente a casa, perlomeno secondo il Zanichelli, comprai 5 tagliandi per il parcheggio, e li misi sotto il 36, bene in vista. Sulle scale incontrai il mio vicino, Igor Zanichelli: “Hai letto il libro che ti ho regalato?” “Sono arrivato alla emme”. I telegiornali si susseguivano ininterrottamente, con speciali sul luogo del disastro: l’Italia. Sono stanco morto e confuso ma ricordo perfettamente il giorno in cui enne anni fa morì Giovanni Morvillo e Susanna Melandri.
Fu un brutto giorno, qualcosa dentro di me cambiò per sempre. Crebbi, forse. Andai a letto presto, alle 17:58. [faberbros]

Fecal Matter Vol.IV

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E così è arrivato anche ‘Masterchef Junior’. Ragazzini che si impiastricciano di farina e la impastano col muco per creare dei deliziosi pasticcini al pistacchio e ragazzine che si spremono limoni sui capezzoli e mantengono stabile lo sfintere anale con una zucchina. Magari.

Invece è la solita noia di bimbetti che se non possono ragliare con un microfono in mano, spopolano in tv dietro i fornelli. Quando sarebbe più opportuno metterli dentro.

Sia chiaro, non ho nulla contro i pargoli. Solo che rimpiango l’opera incompiuta di Erode.

Comunque questa evoluzione dei costumi è impressionante: a quando “Bambini&Bambine” che flirtano su Canale5 sotto la supervisione della matrona De Filippi? Bambine scosciate con la gonna inguinale della madre pronte ad accalappiare il tipetto col padre più ricco. Gianni Sperti in erezione perenne, gli occhi di Tina fissi non vi dico dove, ci si dimena sulle note di ‘Dragon-Dragon-Dragon-Dragon Ball’, share alle stelle.

Pronto lo slogan per lanciare il programma: “Dai un futuro al tuo figliolo, fallo partecipare a ‘Bambini&Bambine’! Forse non troverà l’anima gemella, ma almeno avrà la possibilità di deflorare una coetanea e vantarsene col padre!”.

Campagna shock di ‘Bambini&Bambine’, interviene il Moige: “Se tuo figlio non ha superato il provino e sei costretto a mandarlo a scuola, rivolgiti ai nostri avvocati! Tutti hanno diritto ad almeno 15 minuti di celebrità!”.

Immaginate la gioia dei pedofili pronti a scatenarsi col televoto. “Ciao piccolo Luca, ti avrò votato almeno 176 volte…è un po’ anche merito mio se sei arrivato alle semifinali di Little Boy Universo…” “Quinto piano”.

E i ragazzetti parteciperanno anche a ‘Chi vuol essere milionario’. “Quanti erano i tre porcellini nei sogni erotici del lupo cattivo?”. Avremo mai un Justin Bieber italiano che possa risollevare il PIL di due punti?

A proposito di reality, ho proposto un nuovo format alla Endemol, “Tutti morti in famiglia”. Mi devono far sapere. L’idea è che ogni settimana una famiglia si chiuda in una casa piena di armi, set di coltelli, pareti di vetro, bottiglie d’acido muriatico e medicinali venefici. A fine settimana si dichiarerà vincitore l’unico superstite, e vincerà una bellissima serie limitata di casse in mogano per seppellire i famigliari.

Che poi, diciamocela tutta, questa inflazione di vecchi e nuovi reality è solo un modo per dare del lavoro interinale ad una marea di gente improponibile che deve tenere incollati alle poltrone altrettanta gente improponibile.
Sì, sto parlando di te, Vittoria.

Ormai tutti ti dicono che più che cercare un lavoro, di questi tempi, è meglio inventarselo. Ed io c’ho provato: masturbatore di animali, ispettori di letami, controllore alla qualità di cibo per gatti. Ma niente, mi hanno risposto che questi lavori non solo già esistevano, ma erano pure pieni di curricula ancora da esaminare. Così, sconsolato, ho dovuto riporre nell’armadietto la scorta di chewingum ed amuchina che avevo acquistato.

Mi sa che ho perso il filo del discorso.

Ah, dicevo, le zucchine che allenano gli sfinteri anali le adoro.
Il piccolo Giulio le cucina benissimo. Appena avrà compiuto 18 anni credo che lo sposerò.

Spleen (MvS)

[Le puntate precedenti: http://www.umoremaligno.it/category/blackum-2/]

Big Boldra is watching you

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                                                                                                      Prima o poi capiranno come fare

Legge bavaglio, censure, denunce facili: inutile nascondersi dietro un dito, specialmente se medio; tira una brutta aria. Tanto che la redazione di Umore Maligno ha deciso di protestare a suo modo, optando per l’arma sottile e sferzante dell’autocensura. Quanto segue è quel che è riuscito a sfuggire agli zelanti censori interni. E, a proposito: forza Eurasia.

Siamo la nemesi dell’allunaggio. Da qui ai reati di opinione è solo un piccolo passo ma un enorme salto indietro per l’umanità.

Vi voglio bene. A tutti. Anzi, vi amo. Tutti. Questo è il miglior mondo possibile. Tutto quel che fa questo Governo è giusto. Facebook è il demonio. I blog sono inutili e dannosi. Sono contento. Gli altri han sempre ragione. L’Italia non è un Paese in declino, non è razzista, non è omofobo e garantisce a tutti piena libertà di espressione. Vi amo. L’avevo già detto? Be’, vi riamo. Evviva. Grazie. E questo microchip è troppo trendy.

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e andammo a festeggiare con una bella birra”.

- Signore? Signore? Si fermi.
- Dice a me?
- Sì, favorisca patente e libretto.
- Patente e libretto? Ma se sto camminando a piedi.
- Appunto, ascolti, la legge non ammette ignoranza, quindi mi faccia vedere patente e libretto.
- Ma ignoranza di che, quale patente e quale libretto, io neanche la possiedo un’automobile.
- Ma che ha capito? Secondo l’ultimo DL  del governo di pacificazione, illuminazione e progresso nazionale (inchino della testa in direzione di Roma), chi cammina di solito pensa e per pensare ci vogliono patente e libretto.
- Marò ma dove siamo arrivati? Ma come cazzo pensano di darmi una patente per i miei pensieri?
- Vede, in quanto cittadino italiano, i suoi pensieri non le appartengono, a meno che non abbia pagato la sovrattassa. L’ha pagata?
- No.
- Ecco appunto, senza sovrattassa, deve frequentare un corso, sostenere l’esame e quindi solo allora potrà circolare con i suoi pensieri. Solo l’esame potrà indicarle quali sono i pensieri permessi. La mattina allegria e produttività, pensi al suo lavoro a come svolgerlo al meglio. Il pomeriggio: famiglia e necessità personali, ha fatto la spesa? Ha comprato la gazzetta? Cose così. La sera invece, per non appesantirsi, è vivamente consigliato di pensare solo al programma televisivo da scegliere.
- Mi scusi, ma se uno avesse altri tipi di pensieri?
- Mmmm, non mi dica che lei è un rivoluzionario? Che altri pensieri potrebbe avere?
- Che ne so? Tipo che libro comprarmi, giudicare l’amministrazione della cosa pubblica, criticare chi non reputo stia facendo il miglior servizio a questo Paese.
- Scusi un attimo… (Guardia 1 a centrale, presto una volante a Via delle Lupe in calore, ho preso un facinoroso).
- Ma che dice? Facinoroso?
- Si calmi, si metta in ginocchio e mani ben in vista.
- Ma…ma….

(Sparo in aria)

- Le ho detto in ginocchio e mani ben in vista. Racconterà tutto in centrale.

Ho protestato per la legge Bavaglio.
Ho protestato per la Carfagna Ministro delle Pari Opportunità.
Ho protestato per Berlusconi Primo Ministro.
Ho protestato per Marini Capo dello Stato.
Ho protestato per così tanto tempo che ora che mi inculano la libertà ho finito le parole.

-Cara scusami, ti prego.
- …
- È la prima volta che mi capita.
- …
- Dai non tenermi su il broncio, sono già abbastanza mortificato per questa situazione.
- …
- Senti, non volevo, scusami… Dammi 10 minuti soltanto, ti dimostro quanto ti voglio.
- …
- 10 minuti, dammi solo 5 minuti!
- DU NON GABISCI UN GAZZO! IO LAVORARE DUDDO IL GIORNO E BOI SENDIRE “NEGRA”! VAFFANGULO!

Pronto ****?
Ciao *****
Come stai? E ***** come sta?
Bene grazie, ti saluta anche ***** e mi ha detto di riferirti ****** **** ****
Ahahah, ok capito ******** da par** m**
Sen*’ *****, sa* u*a cosa? *****´non ci ******* una di ques** s*r*?
** chiamo ****** e poi ******* e *******
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(comunicazioni future)

UM è da sempre favorevole alla libertà di espressione, persino a negri e calabresi (vorremmo esprimere un’immagine liberal), rifiuta qualsiasi forma di controllo, a parte quello delle nascite, censura, a parte la chiusura di Inter Channel, manipolazione o qualsiasi altra cosa possa impedire a voi coglioni di pubblicare quei gattini di merda su Facebook. Tra l’altro vi avvisiamo: ben 3 ministri e 5 sottosegretari sono allergici al pelo di gatto. Sappiate regolarvi.