Secondo Wun-Yi Shu, ricervatore di Taiwan: “L’universo è in continua espansione. Non esiste nessun inizio e nessuna fine”. E anche il durante fa cagare.
Il nostro universo sarebbe quindi privo di inizio e di fine. Oltre che di senso.
(Nonostante gli sforzi di Vasco Rossi)
Il nostro universo sarebbe privo di inizio e di fine e sarebbe in continua espansione. Tanto che gli altri universi iniziano a guardarlo male.
Secondo i canoni attuali, il 73% dell’universo sarebbe composto da “energia oscura“. Forse un po’ meno, dopo la nascita di “Futuro e Libertà“.
(Dell’energia oscura non si sa nulla e rimane il più grande mistero per gli scienziati. Anche se gira un identikit in cui indossa scarpe rosse di Prada)
Secondo Wun-Yi Shu: la “costante gravitazionale” di Newton non sarebbe una costante. Anteporre costante davanti a gravitazionale non è servito a molto.
Massa tempo e spazio possono mischiarsi e trasformarsi l’un l’altro mantenendo inalterati gli equilibri.Tutto ciò 40 anni fa non era considerato possibile. Poi è arrivato Mastella.
Secondo Michael Drinkwater, invece, le teorie di Wi-Shu sono molto discutibili. Come si deduce dal suo libro “Tutte le minchiate del muso giallo” di prossima pubblicazione.
(Lo studio non è privo di controversie, e non tiene conto delle numerose testimonianze oculari riportate nella Bibbia)
La National Tsing Hua University di Taiwan sinora ha sfornato ricercatori dalle idee rivoluzionarie. Pare sia un loro studente ad aver inventato i cappellini con le mani che applaudono.
[Autori: Alexfor, Cani & Porci, Kra, Orio, Faberbros]






