Il popolo viola

Illustrazione by Umore Maligno

Gli anni ottanta verranno ricordati per l’espansione incontrollata di un male terribile, che ha colpito migliaia di persone, soprattutto omosessuali: la musica di Renato Zero. E anche per l’AIDS, certo. Destò molto scalpore il primo personaggio pubblico che contrasse la malattia, Rock Hudson. Impossibile dimenticare la reazione sgomenta delle fan in tutto il mondo: “Cazzo, anche lui ricchione?”
La lotta a questa malattia non sembra adeguata al numero di malati, vuoi per la facilità di contagio, vuoi perché le case farmaceutiche preferiscono dedicarsi a pandemie immaginarie con guadagni più cospicui e risultati migliori. Allo stato attuale, la sindrome è curabile con un cocktail di farmaci. Ma in Africa mancano gli shaker.

I rapporti non protetti sono la prima causa di diffusione del piacere sessuale.

Sono state individuate tre principali vie di propagazione dell’HIV: rapporti sessuali, trasmissione madre-figlio e contatto col sangue. Insomma, meglio non scoparti tua madre durante il ciclo.

Particolari vie di contagio sono quelle che si stabiliscono tra pazienti portatori di HIV e operatori sanitari. Maiali.

L’unica profilassi efficace contro l’AIDS è il preservativo. O menarselo.

Clinicamente, la malattia presenta diversi quadri:
AIDS, sindrome da immunodeficienza acquisita.
ARC, complesso di sintomi correlati all’AIDS.
NMCP, natura morta con pesci.

Le persone affette da AIDS sono particolarmente esposte a tumori del cervello, linfomi, polmoniti, tubercolosi, esofagiti, diarrea cronica, toxoplasmosi. Ma almeno hanno scopato.

Toxoplasmosi del cervello, candidosi delle vie respiratorie e sarcoma di Kaposi sono usate come indicatori dell’AIDS. Al posto del campanaccio.

Senza terapie un malato di AIDS muore entro un anno. E se possiede un’arma, anche prima.

Molti ritengono che non si sia trovata ancora una cura per l’AIDS perché la maggior parte dei malati appartiene agli strati sociali più bassi. Io la chiamo selezione naturale.

Vi ricordate gli anni 80? Si aveva paura che toccando semplicemente un omosessuale potevi contrarre la malattia. Ma non è così, ricchioni si nasce.

Un caso famoso fu quello di Erving “Magic” Johnson. La star del basket raccontò di aver avuto, durante le trasferte, rapporti sessuali con centinaia di donne. Più due palle perse.

Nella categoria a rischio dei tossicodipendenti si registrò un forte aumento nel consumo delle droghe lisergiche. Non tanto per la paura della siringa quanto perché era l’unico modo per vedere quel fottuto alone viola.

In quegli anni l’ignoranza, il pregiudizio e il forte sconto sui dischi dei Village People contribuirono a diffondere diverse inesattezze sull’Aids. Ad esempio su Gaetan Dugas, lo steward canadese che verrà ricordato per sempre come “il paziente zero dell’Hiv” o, più precisamente, “quel tizio che si è scopato uno scimpanzè africano”.

Anche su Wikipedia c’è scritto che l’HIV proviene dalle scimmie africane. La solita deriva razzista.

In molti pensano che la sindrome abbia avuto origine proprio da un retrovirus di questi primati. Quel culo arcobaleno avrebbe dovuto mettere in guardia.

Se per alcuni il contagio è partito dalle scimmie, per altri è solo che i negri non sanno tenere le mani a posto.

Un grande contributo alla conoscenza del problema fu offerto dal film “Philadelphia” con Tom Hanks, che rese tutto il mondo consapevole dell’esistenza di una terribile malattia che colpiva gli avvocati culattoni.

Ogni tanto salta fuori la storia di uno con l’Hiv che avrebbe fatto sesso con centinaia di donne, infettandole. Be’, se scopassi così tanto, anch’io cercherei di farlo sapere a tutti.

La redazione di UM ti esorta a proteggere i tuoi rapporti sessuali per evitare il rischio di contagio. La prossima volta, però. Ora non ti fermare.

Autori: [Thabo Mbeki, Freddie Mercury, Karol Wojtyla, Control, Magic Jonhson, la scimmia]

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19 Responses to Il popolo viola

  1. Prude!

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  2. Vorrei sottolineare che questo post è straordinario, di gran lunga il migliore degli ultimi tempi.
    E vorrei sottolineare anche che il termine toxoplasmosi è conosciuto quasi esclusivamente grazie a Trainspotting.
    E perché ha una x nel nome, che fa molto fico.

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  3. Aurora says:

    “Ricchioni si nasce” è bellissimo…

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  4. OrsaBIpolare says:

    NMCP…che cazzoni! :)

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  5. CurrentiCalamo says:

    Concordo sul bellissimo post, ma la migliore per me e’ questa:
    “In quegli anni l’ignoranza, il pregiudizio e il forte sconto sui dischi dei Village People contribuirono a diffondere diverse inesattezze sull’Aids”
    Saluti alla comunidad ;-)

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  6. CurrentiCalamo says:

    Non male il cartoon, ma la voce e’ penosissima.

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  7. Aurora says:

    questo è più bello: http://www.youtube.com/watch?v=PuipSltJy2E
    e se non sbaglio ha vinto un premio.

    oh, poca ironia, Smeriglia è un grande :)

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  8. Sciuscia says:

    Cavolo, è ancora più divertente di quanto mi ricordassi!

    L’AIDS, dico.

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  9. ale says:

    questo non m’è piaciuto troppo, era poco…. arguto.
    Mi spiace, ma le battute sui ricchioni sono veramente ripetitive, potevate fare molto meglio

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  10. ste196free says:

    La famiglia non vuole che la salma passi per Israele: si, perchè lì il maiale lo mangiano…

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