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Author Archives: umoremaligno
Tutto quello che lo spacco di Belen vi ha fatto solo intravedere

La collezione di farfalle di Gianni Morandi per Umore Maligno
Tre detenuti morti, forse per il troppo gelo. Ma ancora gli italiani non vogliono ricorrere al gas.
“È morta Whitney Houston, da anni lottava contro la droga”.
Detesto questi modi di dire giornalistici.
Chi lotta contro la droga?
Quelli che non si drogano.
Non raccontiamoci cazzate: Whitney Houston lottava contro l’astinenza.
Non riesco a immaginare una sua battaglia contro la droga.
O forse sì.
“Whitney, cosa stai facendo?”
“Sto prendendo a calci quella bustina di crack!”
“Perchè, cosa ti ha fatto?”
“Mi ha chiamato sporca negra!”
“Andiamo Whitney, è impossibile che un quartino di eroina riesca a parlarti!”
“Fatti i cazzi tuoi, fottuto psicofarmaco!”
Video chock della Costa Concordia. Scherzi e risate mentre il mare si inclina.
Maltempo: ad Ascoli un’anziana è morta assiderata nel suo orto. Trovando un rimedio ai passeri.
Sei nazioni: “una sconfitta onorevole” ha dichiarato il CT degli Azzurri nel 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012.
Processo Eternit: 16 anni ai manager. La lettura della sentenza è durata circa tre ore, per le continue interruzioni da colpi di tosse dei presenti.
La condanna stabilisce un risarcimento di 100 milioni che saranno equamente divisi: metà per la chemio, metà per la radioterapia.
Honduras. Incendio nel carcere, trecento morti tra le fiamme. Le solite amnistie mascherate.
Paul McCartney dice basta alla marijuana per amore della figlia. “Rende amaro lo sperma”.
Un cobra lo morde ai testicoli, l’amico si rifiuta di succhiare il veleno. “Trovane un’altra, bello”.
Falegname bergamasco quarantenne morto a Cuba: la rabbia dei parenti, il consolato chiede chiarezza. “Come cazzo parlate?”
Donna di 54 anni scomparsa dal Varesotto. Tenderei a darle ragione.
Vicenza, sospesi due quindicenni sorpresi a far sesso nei bagni della scuola. Decisivi per le indagini gli striscioni da lui apposti in tutto il corridoio.
Il Papa nomina 22 nuovi cardinali. Vedremo se lo farà anche nelle sedi giudiziarie.
Tra i nominati molti italiani, un brasiliano (serve uno che inizi il trenino), e due asiatici. O forse è sempre lo stesso, non so.
“Pregate per me, affinché possa sempre reggere con mite fermezza il timone della santa Chiesa”, ha affermato Papa Benedetto. “Santità, questo non è il timone”, ha replicato paonazza una Guardia Svizzera.
Il colpo d’occhio è stato molto caratteristico: ventidue berrette rosso porpora consegnate durante il rito solenne. Cristo che Subbuteo!
Torna Celentano a Sanremo, vi possiamo riassumere parti del suo monologo:
“Buonasera gentili telespettatori, benvenuti a quest’ennesima puntata di Sanremo, quello spettacolo che usa la musica, il nazionalpopolare e la figa come pretesto per distrarvi almeno qualche giorno da quella che è la realtà. Ah sì, paga pure me un fottio di soldi, per nessun merito artistico particolare, solo per il ritorno pubblicitario che hanno le mie cazzate, sì ho detto cazzate, fa parte del comma uno del contratto, devo dire qualche parolaccia per dare la possibilità di un titolo domani ai principali quotidiani italiani. Comunque torniamo a noi, noi zombie che ci riuniamo, per far finta che ci sia qualcosa da dire, da ascoltare, anzi saluto anche il “Popolo del web”, altra parola informe che riunisce grandi menti raffinate e d’avanguardia e coglionazzi che a conoscerli bene ti invitano a pensare seriamente ai bei metodi della città di Sparta, cioè uccidere i deboli ed educare i forti alla guerra e alla sopravvivenza. Dicevo “popolo del web” che segue, commenta, sia in versione radical chic, sia in quella da terza elementare. Che poi è il vero livello di questo paese oggi 18 febbraio 2012. Quindi godetevi le ultime canzoni, la domenica ed il campionato e anche il martedì grasso. Poi rientrate in voi stessi e rendetevi conto del paese di merda che siamo, delle persone di merda che siamo, del futuro di merda che abbiamo. Questo grazie a noi, a quello che abbiamo seminato da quando è nata la Repubblica Italiana. Hai voglia a fare battutine sulla coprofagia del presentatore di quest’anno, Gianni Morandi, i veri mangiamerda siete voi, tutti, vi ci vedo tuffarvici a pesce, rotolarci, spalmarvela e ingurgitarne in grande quantità. Almeno spero che sia così, perchè l’alternativa è che gli italiani siano stati sostituiti da extraterrestri per portare avanti un piano di rincoglionimento planetario, un’avanguardia diciamo. Rifletteteci e se pensate che non è così, da domani prendete tutto quello che sapete, quello a cui tenete, quello che ritenete giusto e buttatelo nel cesso, andate fuori e litigate, non accettate niente che non corrisponda esattamente a quello che volete voi dalla vostra vita e cominciate a non seguire il primo che si alza su un palco con un potente microfono, anche se veste di bianco e parla da una piazza di Roma o in vestiti blu e parla dalle sedi di importanti banche. Svegliatevi coglioni.”
NB: ci avvertono dalla regia che all’ultimo potrebbe anche apportare qualche piccola variazione al discorso sopra citato.
Napoli, trovate in un prato le carcasse di 50 cani. Stanno imparando a fare la differenziata
Roma 2020 (a.C.)
Immagine cassata da Matteo Bertelli per Umore Maligno
Città eterna, Capitale d’Italia, Ombelico del mondo: questi gli appellativi di Roma. Una volta. Con sommo raziocinio Mario Monti ha declinato l’appoggio alla candidatura olimpica, una chimera in questi tempi di crisi, nel solco della saggezza degli antichi. Unni.
Saltano le Olimpiadi a Roma. È record.
Il governo dice no a Roma 2020. E sì a Valsoia [usatosicuro]
Monti ha cassato la candidatura della Capitale. Togliendo la soddisfazione al CIO.
Ha prevalso la considerazione che l’Italia non può permettersi un’avventura con troppe incognite e con costi non chiari. Salta così l’unificazione della penisola.
Decisivi nella valutazione del presidente del consiglio la crisi economica, il caso di Atene 2004 e il timore di una rielezione di Alemanno.
No a Roma 2020. Sì a Pompei 79 d.C.
Il presidente del Consiglio ha ufficializzato la decisione al presidente del Comitato organizzatore, Mario Pescante, al presidente del CONI, Petrucci e al sindaco di Roma, la neve.
“Questo evento avrebbe potuto essere una grande occasione di redistribuzione delle ricchezze”, hanno dichiarato le associazioni mafiose.
“Rinuncia dolorosa ma ci sono troppe incognite e costi non chiari” ha dichiarato Tiberio ‘o stronzo d’aa Salaria.
Restano in corsa Madrid, Tokyo, Istanbul, Doha e Baku. Favorite le prime tre, viste le incertezze sull’esistenza delle altre due.

Autori: Abebe Bikila, i cittadini romani, gli sportivi italiani, il Comitato organizzatore di Rio de Janeiro 2016
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Spermi indifferenti

Pratico ciondolo da regalare insieme alla collana di cemento, stasera al porto dopo la cenetta romantica.
La fine di una storia rappresenta sempre un brutto momento per un uomo: delusione, sogni infranti, malattie veneree come ricordo. Umore Maligno vuole affrontare dal punto di vista maschile il dramma della perdita dell’amore e le terribili conseguenze psicologiche che ne possono scaturire. Soprattutto se lei ingoiava.
La mia ragazza mi ha mollato. Mi ha detto che le conviene da un punto di vista fiscale.
La fine dei miei rapporti ha sempre coinciso con i periodi più divertenti della mia vita. Giuravo che non ci sarei caduto mai più, solo relazioni fugaci, frugali e di altri tipi dei quali mi sfugge il significato. Certo alcune cose cambiano: ad esempio, i calzini non vanno più da soli dall’angolo della camera al cassetto inspiegabilmente puliti. Un fenomeno sul quale mi sono sempre ripromesso di indagare ma che ho sempre evitato, per non rompere l’incantesimo.
È in situazioni come questa che emerge l’innata capacità organizzativa maschile. Per esempio, dopo che hai usato l’ultimo paio di calzini preso dal cassetto di una vita precedente, dai una sniffatina al mucchio e ti rendi conto che alcuni li hai cambiati con troppa fretta al primo giro. Passano al secondo.
Se sei fortunato a volte ne salvi la metà. Dopo il secondo utilizzo, essendo l’uomo un animale dall’eccellente capacità di adattamento, dai una rapida controllata agli scarti del primo giro e ti chiedi perchè mai li avevi messi da parte: sono molto più profumati dei recuperi che hai appena usato.
Ne deduci che da quando sei single i calzini sì, si lavano da soli, ma smettono di andare nel cassetto. Probabile che anche loro siano intaccati da un certo lassismo dovuto all’assenza di una figura femminile. Passa anche il terzo giro con la stessa tecnica ma i recuperi sono sempre meno e per il rotto della cuffia. Fino a che ti ritrovi davanti al giro svolta: il quarto. Il quarto giro è duro e non è da tutti.
Innanzitutto richiede una certa filosofia di base, con delle sfumature indiano-buddiste, e delle forti convinzioni. Arrivati a questo punto ci sono due tipi di persone: chi molla e mette tutto a lavare e chi tiene duro. Se tieni riparti da zero, i recuperi non sono ammessi al quarto giro: è il giro boa che ti fa capire di che pasta sei fatto.
Se non molli e riparti da zero acquisisci coscienza di una nuova realtà: “I calzini puliti sono così”, “La lavatrice utilizza detersivi altamente inquinanti”, “Devo farmi dire che deodorante usa dal marocchino sotto casa”. Il mondo muta radicalmente ed entri in un nuovo stato di coscienza. Le camicie iniziano a sporcarsi solo di rado. E non laverai mai più un maglione in vita tua.
Ricordo ancora il mio primo amore, Anselma. Venticinque anni, bionda, occhi azzurri, un culo sodo come l’impasto per la pizza. Mi lasciò dopo il terzo appuntamento, quando capì cosa volevo realmente da lei: sua figlia.
- Ti lascio perché ti…
- …”Amo”?
- No, perché ti odio e mi fai schifo.
- Ha senso.
- Basta! È finita! Ormai sembriamo due estranei!
[Le parole di quella sconosciuta mi colpirono. Chi era? E cosa ci faceva in casa mia? Mi sentii tirare la giacca da dietro]
- Devo fare la pupù.
[Oh cazzo, e questo chi è?]
- Papà, mi scappa!
[Quel piccolo essere mi ricordava qualcuno. Probabilmente l'avevo già visto, ma dove?]
- Lo senti tuo figlio? Ci vuoi pensare tu per una volta o devo fare sempre tutto io?
[Quella sconosciuta continuava a mantenere un tono estremamente astioso nei miei confronti. Presi il coraggio a due mani e lo accompagnai in bagno senza la minima idea di cosa fare]
- Occupato.
[Sbaglio o avevo appena sentito la voce di una vecchia provenire dal mio bagno?]
- C’è nonna.
[La tranquilla noncuranza nell'affermazione di quello sconosciuto metro e dieci mi fece venire una punta di vertigini. Cominciavo a pensare di essere drogato. Più del solito. E non era neppure sabato sera. O forse sì, non avevo sottomano un calendario. Decisi di capire meglio e mi rivolsi all'unica persona che in quela momento aveva un aspetto familiare]
- Mi scusi, che giorno è?
- Martedi.
- Grazie, mi sa anche dire lei chi è?
- Sono tuo padre.
[Perfetto: ora avevo parecchie informazioni in più, e soprattutto sapevo chi ero. Luke Skywalker]
- …E allora vattene, che mi fai ridere. Ma dove la trovi un’altra come me?
- L’idea è quella, troia.
Non mi sorprende che con la mia ex non abbia funzionato: volevamo entrambi avere sempre l’ultima parola su tutto. Per dire: il giorno dopo che ci eravamo lasciati mi mandò una sua foto mentre faceva un pompino a un negro. Mi ci vollero quasi due settimane per trovarne uno col cazzo più grande.
- Che fine ha fatto l’uomo dolce, tenero e caldo che amavo?
- Non so. Provo a chiamarlo, troia?
- Mi dispiace davvero per tutto il male che ti ho causato, credimi, non avrei voluto e farei di tutto per poter tornare indietro.
Cominciai col farmi restituire i trecentoquarantacinque euro e dodici centesimi.
Siamo onesti. Se la mia ex mi ha mollato è perché pur essendo un bravo ragazzo, pur avendola sempre trattata come una regina, rispettata, mai insultata, mai sodomizzata, mai obbligata all’ingoio e mai costretta a scopare con trentotto di febbre, non l’ho mai trattata di merda, mai mancato di rispetto, mai insultata, mai sodomizzata, mai obbligata all’ingoio e mai costretta a scopare con trentotto di febbre.
La fine di una relazione è sempre un momento scioccante. Hai difficoltà a respirare, a guardare la luce del sole, a rapportarti con chi ti sta intorno. Ma non ti devi preoccupare: è sempre così, quando non sei più abituato alla libertà.
La redazione di Umore Maligno in questo giorno di falso amore, immensa ipocrisia e regali riciclati vi ricorda che in fondo conta una sola cosa. L’ingoio.
Autori: Guido Guinizzelli - Cino da Pistoia - Lapo Gianni - Guido Cavalcanti
Snow fake (tutte le notizie sommerse dalla neve durante la scorsa settimana)
Nella foto, Sasha Grey e Tera Patrick impegnate in un furibondo amplesso lesbico in esclusiva per Umore Maligno
Maltempo, la Basilicata isolata. I soccorsi non si fermano: “La troveremo”.
Altre due vittime del gelo in Abruzzo e Molise, spuntano inquietanti ipotesi. Forse qualcuno ci abita.
Il Fatto Quotidiano rivela un complotto contro Joseph Ratzinger. Il piano, ordito più di duemila anni fa da Paolo di Tarso, prevedeva la diffusione nel mondo occidentale di un culto fino ad allora limitato ad alcune sette ebraiche attraverso un marketing virale basato sull’abolizione della circoncisione obbligatoria per gli adepti, sulla assurda promessa di un’altra vita dopo la morte e sulla distribuzione capillare del calendario soft-core di Maria Maddalena. Mediante un complesso sistema di crociate, roghi, pensieri, parole, opere, omissioni, terni secchi sulla ruota di Gerusalemme e abiti di dubbio gusto, la strategia avrebbe dovuto portare, due millenni dopo, all’elezione di un tedesco filonazista come capo della setta ormai metastatizzata in ogni angolo del pianeta, il tutto per screditare la Germania agli occhi dei mercati, riportare lo spread a livelli accettabili e consentire ai greci di riguadagnare un inutile primato sulle radici giudaico-cristiane della cultura europea.
Il Vaticano insorge: “Parlare di complotto è pura follia. Si chiama intelligent design”. E anche Prada si difende: “Quelle scarpe le ha ordinate lui”.
- Santità, l’ha scampata bella.
- Diosanto! Anche tu con le battute copiate di Crozza?
- No, no. Parlo del complotto.
- Diocane, hanno scoperto il nostro ordine di Zyklon B?
- No, no. Più grave. Ci sarebbe un piano per ucciderla entro 12 mesi.
- Cristo! Li avete beccati appena in tempo, Dioporco!
- Santità, non deve temere. Nessun papa è stato mai assassinato.
- Ma Porcamadonna!
Fornero-Camusso, vertice di tre ore. “Guarda quel quadro, è storto”.
Carcere di Bari: dramma in una cella di 25 metri quadri, in cui sono costretti a vivere 9 detenuti amanti dei numeri interi.
Decreto svuotacarceri, il governo pensa alla fiducia: “Allora, promesso?”
Lo stato di Washington dice sì ai matrimoni omosessuali. “In malattia sinché morte non vi separi.”
Cesare Battisti sfilerà al Carnevale di Rio. Mancava un pagliaccio.
Firenze, disabile costretta a mendicare riesce a fuggire dal suo aguzzino. Che non doveva essere velocissimo.
Anatre sgozzate al ristorante. “Vi faccio vedere come muore un germano”.
Uno studio ha cercato di delineare come sarebbe il nostro pianeta se di colpo tutti i felini domestici sparissero. Un sacco di gente non saprebbe cosa farsene di tutte quelle crocchette, le zitelle sarebbero costrette a prendere un cane e non dovrei più acquistare prodotti specifici per pulire il paraurti.
Splat! (tutte le notizie scaraventate nel Tevere gelato durante la scorsa settimana)
Immagine raccolta nel letto del Tevere da Elvira Gerardi
Don Roberto Dichiera: “Ero un tossicodipendente, la preghiera mi ha aiutato a cambiere”.
Neve al sud, disorientata la popolazione: “Se gh’è?”
Duemila pale consegnate ai romani. Sono Pale Queste, Romani.
Sei prefetture hanno chiesto l’intervento dell’Esercito. “Uomini, se vedete neve, sparate”.
La Repubblica Ceca non firma il patto di bilancio. “Dov’è?”
In Svizzera nasce un paese solo per malati di Alzheimer. Inutile chiedere informazioni.
Il leader del partito neofascista austriaco: “Noi di destra siamo i nuovi ebrei”. Magari!
Babysitter fa sesso col minore che accudisce. Piccolo extra.
Ok, adesso tutti a criticare quei poversi disperati che hanno abboccato alla truffa dell’acqua miracolosa ma voglio raccontarvi una storia: un mio amico sulla sedia a rotelle una volta è andato a Lourdes e si è immerso in una vasca.
Come tutti in famiglia, credevo che non gli sarebbe successo niente.
E invece ha preso i funghi.
Ustica, spunta una nuova pista. Avrebbero potuto atterrare lì.
Solo il 43% degli Italiani sa cosa sono le foibe. Gli altri hanno studiato in Italia.
“Lei è il primo sindaco bolognese con radici meridionali” ha ricordato il Capo dello stato a Virginio Merola, indicando l’immondizia sul pavimento.
Scampia, la camorra impone il coprifuoco. E lo fa rispettare.
Ivano Russo avrebbe subito pressioni dall’avvocato della Misseri. “E scòpatela!”
“Con Sabrina ci fu penetrazione ma non rapporto completo”. Serviva troppa fantasia.
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Morta Wislawa Szymborska, la poetessa polacca premio Nobel nel 1996. Grazie all’uso del verso libero con cui sapeva cogliere nelle piccole cose il miracolo dell’esistenza, verrà ricordata con affetto da tutti quelli che possono dire: “Sì, ho una vaga idea di chi sia la Szymborska”.
La Canalis starebbe insieme a Steve-O. Prego prepararsi tutti quelli con un nome che inizia per T.
Stupri di gruppo, sentenza chock della cassazione. Se un imputato non è condannato potrebbe anche non finire in carcere.
Protestano le donne: “Non sappiamo neppure di che cosa stavate parlando” .
“Ti dico che è ghiacciato!”
“Ma non dire cazzate”
“Fanculo, guarda, è ghiacciato!”
“Ma finiscila, che cazzo ti sei bevuto”
“Stronza! ubriaca sarai tu!”
Getta il figlio nel Tevere: “Non me lo lasciavano mai vedere”. Chissà perché.
I giornalisti raccolgono le testimonianze dei passanti. “7.5″, “8.0″, “7.5″.
Studiosi rovinano una bambina mummificata. Irrorandola.
Don Roberto Dichiera: “Ero un tossicodipendente, porca puttena!”







