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Category Archive: Morte
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Spermi indifferenti

Pratico ciondolo da regalare insieme alla collana di cemento, stasera al porto dopo la cenetta romantica.
La fine di una storia rappresenta sempre un brutto momento per un uomo: delusione, sogni infranti, malattie veneree come ricordo. Umore Maligno vuole affrontare dal punto di vista maschile il dramma della perdita dell’amore e le terribili conseguenze psicologiche che ne possono scaturire. Soprattutto se lei ingoiava.
La mia ragazza mi ha mollato. Mi ha detto che le conviene da un punto di vista fiscale.
La fine dei miei rapporti ha sempre coinciso con i periodi più divertenti della mia vita. Giuravo che non ci sarei caduto mai più, solo relazioni fugaci, frugali e di altri tipi dei quali mi sfugge il significato. Certo alcune cose cambiano: ad esempio, i calzini non vanno più da soli dall’angolo della camera al cassetto inspiegabilmente puliti. Un fenomeno sul quale mi sono sempre ripromesso di indagare ma che ho sempre evitato, per non rompere l’incantesimo.
È in situazioni come questa che emerge l’innata capacità organizzativa maschile. Per esempio, dopo che hai usato l’ultimo paio di calzini preso dal cassetto di una vita precedente, dai una sniffatina al mucchio e ti rendi conto che alcuni li hai cambiati con troppa fretta al primo giro. Passano al secondo.
Se sei fortunato a volte ne salvi la metà. Dopo il secondo utilizzo, essendo l’uomo un animale dall’eccellente capacità di adattamento, dai una rapida controllata agli scarti del primo giro e ti chiedi perchè mai li avevi messi da parte: sono molto più profumati dei recuperi che hai appena usato.
Ne deduci che da quando sei single i calzini sì, si lavano da soli, ma smettono di andare nel cassetto. Probabile che anche loro siano intaccati da un certo lassismo dovuto all’assenza di una figura femminile. Passa anche il terzo giro con la stessa tecnica ma i recuperi sono sempre meno e per il rotto della cuffia. Fino a che ti ritrovi davanti al giro svolta: il quarto. Il quarto giro è duro e non è da tutti.
Innanzitutto richiede una certa filosofia di base, con delle sfumature indiano-buddiste, e delle forti convinzioni. Arrivati a questo punto ci sono due tipi di persone: chi molla e mette tutto a lavare e chi tiene duro. Se tieni riparti da zero, i recuperi non sono ammessi al quarto giro: è il giro boa che ti fa capire di che pasta sei fatto.
Se non molli e riparti da zero acquisisci coscienza di una nuova realtà: “I calzini puliti sono così”, “La lavatrice utilizza detersivi altamente inquinanti”, “Devo farmi dire che deodorante usa dal marocchino sotto casa”. Il mondo muta radicalmente ed entri in un nuovo stato di coscienza. Le camicie iniziano a sporcarsi solo di rado. E non laverai mai più un maglione in vita tua.
Ricordo ancora il mio primo amore, Anselma. Venticinque anni, bionda, occhi azzurri, un culo sodo come l’impasto per la pizza. Mi lasciò dopo il terzo appuntamento, quando capì cosa volevo realmente da lei: sua figlia.
- Ti lascio perché ti…
- …”Amo”?
- No, perché ti odio e mi fai schifo.
- Ha senso.
- Basta! È finita! Ormai sembriamo due estranei!
[Le parole di quella sconosciuta mi colpirono. Chi era? E cosa ci faceva in casa mia? Mi sentii tirare la giacca da dietro]
- Devo fare la pupù.
[Oh cazzo, e questo chi è?]
- Papà, mi scappa!
[Quel piccolo essere mi ricordava qualcuno. Probabilmente l'avevo già visto, ma dove?]
- Lo senti tuo figlio? Ci vuoi pensare tu per una volta o devo fare sempre tutto io?
[Quella sconosciuta continuava a mantenere un tono estremamente astioso nei miei confronti. Presi il coraggio a due mani e lo accompagnai in bagno senza la minima idea di cosa fare]
- Occupato.
[Sbaglio o avevo appena sentito la voce di una vecchia provenire dal mio bagno?]
- C’è nonna.
[La tranquilla noncuranza nell'affermazione di quello sconosciuto metro e dieci mi fece venire una punta di vertigini. Cominciavo a pensare di essere drogato. Più del solito. E non era neppure sabato sera. O forse sì, non avevo sottomano un calendario. Decisi di capire meglio e mi rivolsi all'unica persona che in quela momento aveva un aspetto familiare]
- Mi scusi, che giorno è?
- Martedi.
- Grazie, mi sa anche dire lei chi è?
- Sono tuo padre.
[Perfetto: ora avevo parecchie informazioni in più, e soprattutto sapevo chi ero. Luke Skywalker]
- …E allora vattene, che mi fai ridere. Ma dove la trovi un’altra come me?
- L’idea è quella, troia.
Non mi sorprende che con la mia ex non abbia funzionato: volevamo entrambi avere sempre l’ultima parola su tutto. Per dire: il giorno dopo che ci eravamo lasciati mi mandò una sua foto mentre faceva un pompino a un negro. Mi ci vollero quasi due settimane per trovarne uno col cazzo più grande.
- Che fine ha fatto l’uomo dolce, tenero e caldo che amavo?
- Non so. Provo a chiamarlo, troia?
- Mi dispiace davvero per tutto il male che ti ho causato, credimi, non avrei voluto e farei di tutto per poter tornare indietro.
Cominciai col farmi restituire i trecentoquarantacinque euro e dodici centesimi.
Siamo onesti. Se la mia ex mi ha mollato è perché pur essendo un bravo ragazzo, pur avendola sempre trattata come una regina, rispettata, mai insultata, mai sodomizzata, mai obbligata all’ingoio e mai costretta a scopare con trentotto di febbre, non l’ho mai trattata di merda, mai mancato di rispetto, mai insultata, mai sodomizzata, mai obbligata all’ingoio e mai costretta a scopare con trentotto di febbre.
La fine di una relazione è sempre un momento scioccante. Hai difficoltà a respirare, a guardare la luce del sole, a rapportarti con chi ti sta intorno. Ma non ti devi preoccupare: è sempre così, quando non sei più abituato alla libertà.
La redazione di Umore Maligno in questo giorno di falso amore, immensa ipocrisia e regali riciclati vi ricorda che in fondo conta una sola cosa. L’ingoio.
Autori: Guido Guinizzelli - Cino da Pistoia - Lapo Gianni - Guido Cavalcanti
Tutto quello che Alvaro Vitali vi avrebbe detto sulla settimana scorsa, se invece di cambiare look al sito come dei coglioni lo avessimo intervistato
Torture sui polli, replica Mc Donald’s: “Sono normali clienti che pagano”.
Assad: “La Siria non si piegherà”. Quest’anno va indossata tutta stropicciata.
Roma: Tevere si butta su una ragazza e muore.
Napoli, esplode una palazzina. Muore un vigile urbano: 44, 87.
Napoli, un morto in seguito all’esplosione di una caldaia. Devo smetterla di usare metafore quando prego il Vesuvio.
Gli immigrati muoiono di tumore più degli italiani. Tanti proclami quando a volte basta un po’ di pazienza.
Un italiano su 5 è vittima di stalking. Tranquillo, non sei tu. Ti controllo 24 ore al giorno e me ne accorgerei.
Scilipoti: “I figli dei gay potrebbero diventare omosessuali”. Fortuna che non ne possono avere.
La Russa dà del coglione ad Ascanio Celestini. Sono d’accordo, amo la simmetria.
Marina la scuola e viene violentata dai compagni di classe. Ora ha la giustificazione.
Un bambino su cinque soffre di tic nervosi, che spesso si trascinerà anche da adulto. Da adulto.
Nubifragi si abbattono al sud Italia. Parte forte la Lega all’opposizione.
Il maltempo devasta il sud Italia, ed anche un po’ di Calabria.
In tutta la provincia di Messina tremila famiglie senza corrente elettrica. Le altre si interrogano a lume di candela di cosa cazzo si parli.
Monaca tibetana si dà fuoco per protesta. “Non voglio più vivere come una monaca tibetana”.
Mangia le verdure di Fukushima. Ha la leucemia. Mangia la leucemia.
Immigrati: la Germania accusa l’Italia di trattamento inumano. “Noi andavamo a prenderli anche a casa”.
Sarebbe falsa la notizia della ragazza brasiliana morta dopo un orgasmo di 12 minuti. Indagato il suo ragazzo, pescatore.
________ |_______________| labirinto_________| |____________
A Parma______________ |verrà costruito il più grande _| __________|
_______________ _____ _| _______| __________ del__ mondo.
Tutto quello che, se Vasco e Fiorello non dovessero essere d’accordo, negheremo di aver scritto sulla settimana scorsa

Le Cinque Terre per Umore Maligno
Alluvioni in Liguria, si cercano i dispersi. L’angoscia dei creditori.
Il vicesindaco di Vernazza piange in tv: il sindaco è sopravvissuto.
Merkel e Sarkozy ridono di Berlusconi. Stavolta in pubblico.
Poco credibile la giustificazione del portavoce di Sarkozy: “Stava ripensando a una battuta di Vergassola”.
Prodi dice di sentirsi umiliato. Poi gli raccontano anche della risata di Francia e Germania.
In Italia la salma di Balotelli. Ahahahahah! Scherzo: il morto è Simoncelli, tranquilli.
Ai funerali dell’amico, Valentino Rossi ha acceso la moto e l’ha portata fuori dalla chiesa. Passando sulla bara.
Video shock, Gheddafi sarebbe stato sodomizzato. Nel filmato le sue ultime parole: “Usavo una metafora, coglioni!”
Terremoto in Turchia: sono decine i 24enni morti ma nessuno che desti la simpatia di Simoncelli.
Un tredicenne è stato estratto vivo dalle macerie dopo 5 giorni: “Ringrazio la statistica”.
Tunisia, vincono gli islamici moderati. Quelli che in paradiso le troveranno già zoccole.
Gli stessi che disinfetteranno le scimitarre prima di sgozzarvi.
Borsellino, le ultime verità. “Mamma, sono i
Roma, cinque cinesi stuprano ragazza, ancora scossa dopo essere stata informata che si trattava di violenza.
Forlì, maestra elementare arriva ubriaca in classe. “Allora ragazzi, oggi basta laboratori di teatro, si fa un po’ di grammatica”.
Bergamo, travolto da un treno 66enne con problemi di memoria: “Il mio corpo è invulnerabile?”
New York. Un uomo è stato arrestato dopo aver chiamato la polizia chiedendo: “Sto coltivando marijuana, cosa rischio?” Di diventare un fottuto ritardato.
Perù, italiano ingoia 103 ovuli di cocaina e muore, ma continua a dire di sentirsi benissimo.
Vietnam, estinto il rinoceronte di Giava. Ma che zuppa!
Gattuso: “Vedo doppio, ma non mollo”. Grazie a questo problema visivo è riuscito finalmente a contare fino a 20.
Lindsey Lohan condannata a pulire un obitorio. Fino all’ultima goccia.
Nokia lancia i Windows Phone: “Comincia una grande avventura”, ha dichiarato l’AD dell’azienda finlandese provando a spegnerne uno.
Super R.I.P.

Dai che l'hai sfangata!
Oggi è morto un grande motociclista italiano. Tranquilli, non è Valentino.
È morto Marco Simoncelli. Sic!
È morto Marco Simoncelli. Ora lo ricorderemo come il campione che non è mai stato.
È morto Marco Simoncelli, travolto prima da Edwards e poi da Rossi, anche qui solo secondo.
È morto Simoncelli al secondo giro. No, nessun rimborso del biglietto.
È morto Marco Simoncelli. La famiglia ha comunicato che donerà i capelli.
Tragedia in moto GP: Edwards e Rossi si sono rotti il cazzo di schivare Simoncelli.
Dramma in moto GP. Simoncelli travolto da Edwards; si è temuto che ce la potesse fare.
Simoncelli è stato barbaramente ucciso da un paio di giovani irresponsabili che nascondevano il loro volto con un casco.
Valentino Rossi è disperato: “Il nuovo testimonial Fastweb non è alla mia altezza”.
Spinoza: “Non si dovrebbe mai gioire per la morte di un altro essere umano. Prometto che è la penultima volta.” Minchia gliel’hanno proprio tirata al povero Simoncelli.
Umore Maligno rende onore all’italiano morto in seguito ad un grave incidente in moto. Grazie di tutto, Damiano Russo.
Marco Simoncelli è morto. Neanche oggi Stoner fa notizia.
È morto Marco Simoncelli, bisognerà trovare una bara a forma di fungo.
È morto Simoncelli. Se volete apprezzare queste battute ripassate di qua tra un mesetto.
Der Sandmann
“Il rais ucciso in un raid”, annuncia la pagina della sfinge.
Gheddafi è stato trovato in una buca a seguito di un raid in elicottero. Che ha smosso la sabbia.
La morte del dittatore porta a due immediate conseguenze: la fine della guerra civile in Libia e la diminuzione dei prezzi dei gazebo.
Peccato che sia morto, avrei voluto vedere l’abito del processo.
Ora, dopo 41 anni di totalitarismo, il popolo libico finalmente
Il rais era in una fossa. Per sua fortuna è stato finito con un colpo alla testa prima che annegasse nel petrolio.
Gheddafi è stato trovato in una buca. Macchinoso il suo piano di fuga in Sud America.
Pare che il rais abbia gridato di non sparare, prontamente accontentato dalla sua scorta.
Le sue ultime parole sono state “Non sparate”. Purtroppo le ha dette in arabo.
Il dipartimento di stato americano al momento non è in grado di confermare come sia morto il rais, ma ha inviato Bin Laden per accertare la dinamica.
“Sic transit gloria mundi”, questo il primo commento di Berlusconi dal bunker di Palazzo Chigi.
“La guerra è finita”, ha infine aggiunto. Poi è tornato a farsi fare l’amore, l’amore dalle infermiere.
Medvedev: “È una bella notizia”. Putin rientra nella top ten.
- Non sparate! Non sparate!
– Chi cazzo ha parlato?
– Eccomi, sono qui. Non sparate.
– Oh cazzo. Ehi Ahmed, vieni a vedere! In questa buca c’è il subconscio di Missoni!
– Non sono il subconscio di Missoni, sono Gheddafi.
– Chi?
– Gheddafi! Il Rais!
– Mai sentito nominare.
– Ma se mi cercate da mesi, imbecilli.
– Cosa? No, noi stiamo cercando Carol Alt. Hai notato che non si vede da anni?
– Che dici, ha fatto un film coi Vanzina nel 2007!
– Quello era un sosia, tra l’altro lo stesso che ha interpretato Bin Laden ad Abbottabad.
– Chi se ne frega di Bin Laden, tiratemi fuori di qui! Non vedete come sono ridotte le mie gambe?
– Hai ragione, amico… sai che anche mio nipote è rimasto gambizzato? Ha solo 8 anni, gli avevano appena messo in mano un fucile.
– Si è sparato da solo?
– No, è stato divorato dal suo pitbull. Comunque non saprei come aiutarti.
– Tirami fuori di qui, dannazione.
– Potrei beccarmi l’aids, cazzo. Non se ne parla.
– Il tuo amico allora.
– Ehi, Ahmed, vieni qui. Tira fuori questo tizio..
– Mi chiamo Muammar Gheddafi!
– Tira fuori Gheddafi da questa buca.
– Non ci penso proprio, mi fa schifo.
– E da quando ti fa schifo il sangue?
– Non il sangue, la pelle. È tutta unta. E poi guarda com’è vestito, dev’essere frocio.
– Allora chiama tuo cugino.
– Quale, il medico o il becchino?
– No, l’altro. Quello con l’ambulanza.
– Ah, l’ubriacone. D’accordo.
– Non preoccuparti, amico. Stanno venendo a salvarti.







