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Complotto, è lei?

Akab raccoglie una dichiarazione da una vittima dei rettiliani

JFK è stato davvero ucciso da Ozzy Osbourne? Il mostro di Loch Ness nel 1983 giocava nell’Avellino? Gli Ufo possono essere avvistati praticando un jailbreak al vostro iPhone? Oggi parleremo di complottismo. Qualcuno ha distrutto la vostra teoria sulle scie chimiche falsificando quella dell’Undici settembre? Se sì, allora siete anche voi vittima di un enorme complotto. Infatti, da anni, un programma segreto dell’FBI crea ad arte complotti in tutto il mondo al solo scopo di dividere il mondo in complottisti e anti complottisti e dominare l’universo come noi lo conosciamo. Ma noi di Umore Maligno crediamo a tutto indistintamente perché, come abbiamo letto in qualche libro durante una catalizzazione aliena, “se il mondo è un gigantesco complotto la paranoia è il mezzo per giungere alla verità”. Quindi non dite che non vi avevamo avvertito, i complotti esistono e sono tutti veri. Anche perché non esiste il contrario di complotto.

Parlando della teoria del complotto il primo personaggio che si deve analizzare è senza dubbio David Icke. Diversamente potremmo essere accusati di far parte della teoria del complotto. David Icke è tra i più noti autori della teoria del complotto. Anch€ $€ non €’ d€£ tutto chiaro p€r qual€ motivo £ui $tudi que$to argom€nto.

C’è un semplice test per verificare se siete complottisti: Credete alle profezie dei Maya? Vi pare possibile che una setta di massoni adoratori di Satana domini il mondo? Pensate che i palloni aerostatici siano UFO? Siete certi che il campionato di serie A si svolga regolarmente?

Se avete risposto sì anche a una sola domanda fate un salto dal vostro psicologo. Se non ne conoscete nessuno, ve ne consiglio uno io: è un rettiliano.

Quando una teoria combina elementi illogici con la mancanza di prove, ci si riferisce ad essa come ad una forma di complottismo. Avete presente il cristianesimo?

Gli psicologi fanno notare come una persona che crede ad una teoria del complotto possa credere con la stessa facilità anche ad altre teorie del complotto e che ciò accade di norma. Per esempio chi credeva alla presenza occulta degli alieni  poteva facilmente credere che fosse esistito negli USA un piano segreto per inscenare attacchi terroristici cubani al fine di invadere poi l’isola.

Oppure, com’è morto Roberto Straccia? Secondo alcuni era invischiato in questioni di droga ed è stato fatto fuori per questo. Gli amici invece continuano a descriverlo come persona estremamente tranquilla e giocherellona, tanto che il giorno della scomparsa si divertì a sfidarli scherzosamente ad una non meglio precisata traversata a bordo di un semplice k-way.

In queste ore si fa strada una teoria secondo la quale la nave da crociera Costa Concordia non sarebbe affondata ma avrebbe proseguito tranquillamente la sua rotta. A sostegno di questa ipotesi i sostenitori della stessa portano numerose prove, tra cui le loro azioni Costa Crociere.

Chi ha previsto con ampio anticipo e poi permesso senza opporsi in alcun modo la morte di Gesù?

Chi c’è dietro ciascuno di noi in questo preciso momento? Dico a te, ricchiò.

Riproducendo all’indietro alcuni brani di noti gruppi rock anni Settanta si udirebbero chiaramente invocazioni a Satana. Questo non solo confermerebbe che il rock è opera del diavolo, ma spiegherebbe anche la nascita dello scratching.

Secondo alcune vecchie leggende metropolitane, le canzoni dei Black Sabbath, se ascoltate al contrario, migliorano non poco.

Riproducendo al contrario alcuni brani di noti gruppi rock anni Settanta si udirebbero chiaramente alcuni brani di noti gruppi rock anni Settanta al contrario.

La cosa più preoccupante è che lo stesso fenomeno accadrebbe ascoltando un qualsiasi disco di Gigi D’Alessio.

˙ıɔǝʇǝpǝɹɔ uou ˙ıןɐuıɯıןqns ıbbɐssǝɯ ıʇsoɔsɐu ouos ‘oıɹɐɹʇuoɔ ןɐ ǝʇɐʇןoɔsɐ ıuozuɐɔ ǝunɔןɐ uı ‘ıʇsıuoızɐɹıdsoɔ ıunɔןɐ opuoɔǝs

Se fate girare un disco al contrario, siete voi il demonio.

Ehi, non vogliamo ingannarvi: sappiamo benissimo che la battuta precedente è di Bill Hicks, ma secondo alcuni complottisti Bill Hicks è plagiabile senza conseguenze.

Se ascoltate bene i discorsi di Obama al contrario si sentono agghiaccianti inni a Satana. Secondo i complottisti questo significa che gli UFO sono satana. E che Obama scrive i discorsi al contrario.

Non tutto quello che si trova in rete è insensato. Mi ha impressionato molto, ad esempio, scoprire che Michael Jackson volesse avvertirci che l’Undici settembre era Elvis Presley.

Certe teorie cospirazioniste sono davvero ridicole. Come quella che vede dietro l’invenzione di Facebook non Mark Zuckeberg, ma un gattile di Monza con troppi ospiti nelle gabbiette.

E le guerre in Medio Oriente? Secondo alcuni complottisti, alla base di esse non ci sarebbe nessun conflitto culturale, nessuna battaglia per la democrazia, ma solo grandi interessi delle compagnie petrolifere.

Ma la teoria più assurda di tutte è quella sul Movimento Cinque Stelle. Sono in molti a interpretarlo come un’astuta mossa della lobby degli edicolanti, famelici e avidi parassiti, che avrebbero sfruttato il malcontento popolare per fare cassa con i DVD di Beppe Grillo.

E che dire di quelli che pensano sia possibile spiare qualcuno attraverso la sua web-cam? Paranoia pura. A proposito, hai qualcosa tra i denti.

[TO BE CONTINUED...?]

The cats will know

Animali domestici: cercare di ucciderti passandoti tra le gambe non basta più.

Torino vieta i botti di fine anno perchè “spaventano gli animali”. Di questo passo vieteranno anche specchi e aspirapolvere.

È vero che altre grandi città hanno preso questa decisione, da Bari a Venezia, ed altre forse dovrebbero; ma vietare petardi e fuochi d’artificio in città come Napoli farebbe del Capodanno una normale notte di sparatorie.

Certo, non ci sarebbe nulla di male nel vietare i botti di fine anno considerando la tara del normale fruitore di bombe carta e raudi: un buzzurro zoticone di età indefinita che si diverte con rumori forti, colori sgargianti e una volta su dieci riesce ad incendiare l’abete davanti casa sparando direttamente dal balcone. In pratica l’equivalente sociale di una discotecara sorda, amante delle tonalità acid, che una volta su dieci riesce a far scattare l’allarme del bagno con una sigaretta alla cocaina.
Perciò sono favorevole alla delibera della giunta comunale di Torino.
O meglio, lo sarei se avessero messo le cose in chiaro: buzzurro zoticone di età indefinita che ti diverti con rumori forti, colori sgargianti e una volta su dieci riesci ad incendiare l’abete davanti casa sparando direttamente dal balcone, vaffanculo.
Invece per vietare i botti di fine anno è necessaria una giustificazione eticamente ineccepibile, qualcosa come “perchè spaventano gli animali”.
Stiamo parlando di animali o di anziani residenti?
Dev’essere per questo che, da bambino, un pitbull mi ha bucato un pallone.
O che l’altra sera, mentre bevevo in centro, un gatto siamese si è affacciato alla finestra e ha urlato: “Basta, c’è gente che domani va a miagolare!”

Non riesco a sopportare questo populismo animalista da festività natalizia: con la scusa dei poveri animali indifesi si inserisce un divieto per cattivi rasserenando la giornata di decerebrati che riescono a farsi plasmare dall’immagine di un gattino tanto tanto tanto carino.

Ok, avete voluto voi il gioco duro: chiodo schiaccia chiodo.
E allora vietiamoli in tutti i comuni: basta con i botti di fine anno in tutta Italia.
Tanto, che conseguenze si avranno?
Magari qualche fabbrica di fuochi d’artificio fallirà.
Forse più di qualcuna.
La mia regione, che è una delle più piccole, ne conta almeno dieci, ma che importa?
Lasciamo fallire queste imprese, causiamo la perdita di lavoro ad operai che devono sfamare intere famiglie: e i bambini, nessuno pensa ai bambini?
Non so chi sfamerà i pargoli di quella povera gente, chi li riparerà dal freddo, dalle mancanze della crisi, ma mi tranquillizza sapere che Max il terranova o Kitty la gattina rossa dormiranno sonni tranquilli tutte le notti dell’anno, nessuna esclusa.

Uno a uno, palla al centro.
Teste di cazzo.
Perchè sono esattamente queste le cose che mi fanno più incazzare: i fuochi d’artificio fanno troppo rumore ed emanano luci innaturali? Ficcateli nel culo di un bassotto e avrete risolto il problema.
O meglio, queste sono le cose che dovrebbero farmi incazzare perchè poi, in fondo all’articolo, c’era la foto di un gattino.
Aveva il pelo lungo, due occhioni grandi e dolci, era tanto tanto tanto carino.
Mi ha ricordato il gatto di mia nonna, un persiano tenerissimo sempre in cerca di coccole.
Quasi quasi ne regalo uno alla mia ragazza, per il suo compleanno.

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Polverini eri


              Ritratto di Akab rifiutato dal Mucchio per ragioni tanto intelligenti quanto giustificate

Come suggerito dal Mucchio, parliamo della Polverini, convinti che dell’argomento possa fregare a qualcuno oltre il Raccordo Anulare. UmoreMaligno cercherà, per quanto possibile, di non tediarvi con battute su una tizia interessante quanto il vostro amministratore di condominio. Quando le due persone addirittura non coincidano.

Renata Polverini è la presidente del Lazio. Se non la conoscete, è la regione grande in mezzo all’Italia.

Diciamoci la verità, senza Floris che la invitava a Ballarò una volta sì e quell’altra anche, non avreste nemmeno saputo chi fosse. Certo, anche essere a capo di un sindacato inesistente ha influito.

La Polverini ha fatto carriera in un sindacato di destra, ricoprendo anche il ruolo di capo ultrà.

Scheletri nell’armadio: Veltroni la stimava al punto da volerla candidare nel PD.

Celebre la polemica sulle iscrizioni gonfiate del suo sindacato. Be’, parlando di Renata Polverini è l’unica cosa che poteva gonfiarsi.

Il 30 marzo 2010 Renata Polverini vince la corsa alla presidenza della Regione Lazio con il 51,14 percento dei consensi contro il 48,32 per cento della Bonino. Sarebbe stato interessante vedere come sarebbe andata a finire se ci fosse stato almeno un candidato donna.

Perché un pezzo sulla Polverini? Semplice, non ha alle spalle l’apparato intimidatorio di Formigoni.

Venne eletta prendendo il posto di Piero Marrazzo. Nel segno della continuità.

Quella vittoria giustificò i soldi spesi da Mons. Bertone per diventare ventriloquo.

Il 25 aprile, in occasione della celebrazione della Liberazione, Renata Polverini viene appellata dalla folla come “fascista”. Lì dimostra la propria ineleganza, non ringraziando.

Nella stessa manifestazione il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti viene colpito al volto da un agrume, lanciato da una donna non meglio identificata, con grossi occhiali tondi ed una Rosa nel pugno.


                                                 Matteo Bertelli per Umore Maligno

Presidente giovane, amministratrice lungimirante, personaggio politico di rinnovamento: ehi, è facile trovare definizioni che non c’entrano un cazzo con la Polverini!

L’elezione della Polverini può anche esser spiegata come una risposta dell’elettorato al particolare clima esterno che si viveva nel Paese in quei giorni, come la polemica riguardante l’esclusione delle liste Pdl del Lazio perché presentate in ritardo. O lo scoprirsi governati da un presidente frocio.

“Io figlio della lupa, discendente della grande tradizione dell’Impero romano, di quanno s’annava a conquista’ er monno, tradizione poi ripresa cor granne Duce, che te devo di` me fa piagne ancora quanno ce penso. Non podevamose non da’ er voto a sta Polverini pe’nsemplicIe motivo che mo’ vegno e te spiego: Semo cojoni”.

La Polverini è figlia di un delegato dello stesso sindacato in cui ha fatto carriera prima di rappresentare una coalizione da sempre attenta a tutelare la famiglia.

Viene sfiorata dallo scandalo affittopoli documentato dall’Espresso, ma le sue giustificazioni sono tali che non siamo abbastanza demagogici per farci battute. Quest’estate viene accusata di sprechi dopo aver raggiunto in elicottero una sagra di paese, accuse rispedite prontamente alla stampa. Con un Gronchi rosa.

Tra i più convinti sostenitori di Renata Polverini è necessario ricordare Gianfranco Fini, dal quale ha ereditato lungimiranza politica, carnagione olivastra e un fastidiosissimo prurito alle palle.

È comunque già stata in grado di lasciare il segno nella vita politica nazionale. Imboccando Bossi.

La Polverini è stata elet… No, basta ragazzi, a tutto c’è un limite.

La Polverini è il migliore esempio di come in politica non sia strettamente necessario, per una donna, essere bella e zoccola.
Umore Maligno non si dissocia affatto da quello che avete appena pensato.

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Tutto quello che Alvaro Vitali vi avrebbe detto sulla settimana scorsa, se invece di cambiare look al sito come dei coglioni lo avessimo intervistato

Torture sui polli, replica Mc Donald’s: “Sono normali clienti che pagano”.

Assad: “La Siria non si piegherà”. Quest’anno va indossata tutta stropicciata.

Roma: Tevere si butta su una ragazza e muore.

Napoli, esplode una palazzina. Muore un vigile urbano: 44, 87.

Napoli, un morto in seguito all’esplosione di una caldaia. Devo smetterla di usare metafore quando prego il Vesuvio.

Gli immigrati muoiono di tumore più degli italiani. Tanti proclami quando a volte basta un po’ di pazienza.

Un italiano su 5 è vittima di stalking. Tranquillo, non sei tu. Ti controllo 24 ore al giorno e me ne accorgerei.

Scilipoti: “I figli dei gay potrebbero diventare omosessuali”. Fortuna che non ne possono avere.

La Russa dà del coglione ad Ascanio Celestini. Sono d’accordo, amo la simmetria.

Marina la scuola e viene violentata dai compagni di classe. Ora ha la giustificazione.

Un bambino su cinque soffre di tic nervosi, che spesso si trascinerà anche da adulto. Da adulto.

Nubifragi si abbattono al sud Italia. Parte forte la Lega all’opposizione.

Il maltempo devasta il sud Italia, ed anche un po’ di Calabria.

In tutta la provincia di Messina tremila famiglie senza corrente elettrica. Le altre si interrogano a lume di candela di cosa cazzo si parli.

Monaca tibetana si dà fuoco per protesta. “Non voglio più vivere come una monaca tibetana”.

Mangia le verdure di Fukushima. Ha la leucemia. Mangia la leucemia.

Immigrati: la Germania accusa l’Italia di trattamento inumano. “Noi andavamo a prenderli anche a casa”.

Sarebbe falsa la notizia della ragazza brasiliana morta dopo un orgasmo di 12 minuti. Indagato il suo ragazzo, pescatore.

________ |_______________| labirinto_________| |____________

A Parma______________ |verrà costruito il più grande _| __________|
_______________ _____ _| _______| __________ del__ mondo.

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Berlusconi ti odio

Berlusconi, ti odio.

Ma non ti odio più come una volta. Ah, quello sì che era odiare! Quell’odio genuino che un tempo covavo per i fascisti, per i ricchi padroni, perché te ne fregavi della democrazia, perché plagiavi le menti con le tue televisioni.

No, purtroppo ormai non è più quell’odio lì. Col passare degli anni e dei tuoi governi, ho imparato a odiarti per altri e ben più tristi motivi.

Adesso ti odio perché hai distrutto tutte le mie convinzioni politiche e sociali.

Ti odio perché una volta pensavo che i giudici fossero dei destroidi pezzi di merda tutori della disciplina e nemici dell’anarchia, mentre oggi non ne sono più tanto convinto: una volta odiavo la legge, la legge e l’ordine sono il fascismo? E allora perché oggi aspiro alla legalità?

Anche lui, un minuto prima che lo facessero saltare in aria, era un rappresentante ed esecutore del Potere, dell’Ordine e dello Stato Fascista
 

Ti odio perché una volta Fini è un fascista del cazzo che deve morire, mentre un anno fa di questi tempi Fini è uno che quasi quasi è un indefesso e retto difensore della democrazia parlamentare e partitica.

Ti odio perché una volta sapevo distinguere il bene dal male – era facile: il bene siamo noi. Invece ora tu mi hai mostrato quanto cialtrona, ladra, becera e maneggiona sia la parte politica che ho sempre votato.

Ti odio perché ho dovuto vedere i miei docenti universitari, sì, proprio quei vecchi e tronfi tromboni reazionari, schierarsi contro di te, mentre avevo già dovuto vedere operai a 800 euro al mese osannarti e tessere le tue lodi. Perché tu mi hai tolto la capacità di capire per chi votasse una persona giudicandola solo dal suo stipendio e dalla sua fascia sociale, e per questo ti odio.

Ti odio perché mi hai fatto capire che i dirigenti di partito che una volta ammiravo sono degli inetti, incapaci per quasi vent’anni di sconfiggerti. Perché una volta ero orgoglioso di essere iscritto a un partito e oggi me ne vergogno.

“Con qvesta bvrocrazia non vincevemo mai”

Ti odio perché una volta non distinguevo nulla tra quello che stava alla mia destra: era tutta merda. Ora invece sono costretto a sapere chi è più liberale e chi più liberista, chi più leghista e chi più federalista, e parlarci, e venirci a patti.

Ti odio perché mi hai mostrato quanto fragile fosse in realtà questo nostro sistema democratico repubblicano che, mi avevano detto, è perfetto, bilanciato, infallibile.

Ti odio perché mi hai fatto conoscere i Travaglio, i Santoro, i Ferrara, i Feltri e tutti gli altri “giornalisti” specializzati in berlusconismo o antiberlusconismo. E per tutti i salti mortali che ho dovuto veder fare agli Scalfari e alle Concite De Gregorio, che dovevano sempre essere attenti a schierarsi dalla parte opposta alla tua.

Ti odio per aver distrutto la satira di questo paese, che in passato aveva fatto scuola, e averla ridotta a un pugno di vecchi bolliti che si azzuffano per resuscitare ottanta versioni de “Il Male” dove ogni due pagine trovi un richiamo alle tue puttane, e perché sotto di loro gravita uno stuolo di rincoglioniti che su internet ha imparato a fare battute a macchinetta su di te con una precisione, una schematica e una monotematicità da far venire la pelle d’oca dopo una bella  vomitata.

4300 like, 136 commenti e 2.814 condivisioni.  E c’è chi spera ancora nel “popolo del web”

Ti odio perché mi sono ritrovato a parlare con gente che ti attaccava e ti insultava all’interno di discorsi inerenti la musica, l’architettura, l’astrofisica e la puttana della loro mamma.

Ti odio per Beppe Grillo, che dice che tu fai schifo e gli altri sono come te, e invece non è vero, non sono tutti come te, alcuni sono peggio, ma da qualche parte uno meglio ce ne sarà, no, porca puttana? E, no, forse non c’è davvero, almeno tra quelli che ho visto finora, e quindi ti odio anche per avermelo fatto capire.

Ti odio per il Popolo Viola, per gli Indignati, per Se Non Ora Quando?, per quelli che questo cetriolo o questo pomodoro del cazzo avrà più fan di Silvio Berlusconi: cristo quanto vorrei poterglielo ficcare nel culo, quel cetriolo!

Ti odio per quelli che avete visto in Libia dobbiamo fare lo stesso ci vuole la rivoluzione contro Silvio il mafioso e poi per quattro Punto incendiate a Roma erano tutti lì a fare i distinguo e a prendere le distanze che no io sono un non violento.

Nella foto, un pericoloso rivoluzionario italiano mentre accumula armi e munizioni in attesa di usarle contro Silvio

Ti odio per avermi fatto illudere che tutti i problemi di Questo Paese fossero colpa tua, quando invece la tua colpa era solo di essere quello che sei, e i nostri problemi sarebbero restati anche dopo la tua fine.

Ti odio per lo Psiconano, per Al Tappone, per la villa di Hardcore, e i tacchi, e i capelli finti, e il cerone e tutte queste prese per il culo che porca puttana no, no e no, non fanno ridere e soprattutto non ti danneggiano.

Cazzo Vauro, questa fa ridere, eh.

E ti odio perché, alla fine, te ne sei andato di tua volontà, mostrandomi come nessuno di questi incapaci di cui sopra abbia contribuito nemmeno per lo 0,001% a mandarti via, facendomi vedere ancora una volta, con le piazze in festa, gli spumanti stappati e le monetine da due euro, che razza di gente falsa, opportunista, ignorante e forcaiola siamo.

Ti odio, e avrei potuto dire solo questo e sarebbe bastato, ti odio perché semplicemente mi hai fatto vedere quanto cazzo io sia sempre stato un ingenuo. Molto più ingenuo di quelli che hanno sempre creduto alle tue cazzate.

Berlusconi, ti odio. Ma come tutti coloro che odiano, il mio è soltanto amore, Silvio.

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