L’interesse dei risparmiatori verso i conti deposito resta vivo in un mercato caratterizzato da incertezza e volatilità.
Nonostante il contesto economico segnato da tassi di interesse più contenuti rispetto a qualche anno fa, i conti deposito rimangono una soluzione interessante per chi desidera far fruttare i propri risparmi con un rischio contenuto.
Con un investimento di 10mila euro, è possibile ottenere un rendimento modesto ma certo, senza esporsi alle oscillazioni dei mercati finanziari.
Caratteristiche e funzionamento dei conti deposito
I conti deposito si dividono principalmente in due tipologie: vincolati e non vincolati. Nel primo caso, il capitale viene bloccato per un periodo prestabilito, mentre nel secondo è possibile ritirare i fondi in qualsiasi momento senza penalità.
La differenza principale rispetto a un normale conto corrente è che i soldi depositati non sono utilizzabili per operazioni quotidiane come pagamenti o prelievi, né sono associati servizi come carte di credito o domiciliazioni.

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Un ulteriore elemento di sicurezza per i risparmiatori è rappresentato dal Fondo interbancario di tutela dei depositi, che protegge i depositi fino a 100mila euro per cliente, riducendo notevolmente i rischi associati a questo strumento finanziario.
Simulazione dei guadagni con 10mila euro
Facendo riferimento ai dati aggiornati a gennaio 2026, con un investimento di 10mila euro in un conto deposito si possono ottenere ritorni variabili a seconda dell’istituto bancario scelto.
Ad esempio, la piattaforma Facile.it segnala che eToro propone un rendimento lordo annuo del 3,25%, corrispondente a circa 243 euro netti di guadagno dopo tasse. Seguono conti come quello di Tyche Bank con un ritorno netto di circa 207 euro, Banca Progetto con 202 euro e Banca Aidexa con poco meno di 195 euro.
Il conto Yes di Solution Bank e quello di Mediocredito Centrale garantiscono un rendimento netto di circa 187 euro, mentre altre offerte come Cf+ e Scalable si attestano rispettivamente a 183 e 178 euro netti. Questi valori riflettono l’attuale scenario di mercato e potrebbero variare in base alle condizioni economiche e alle politiche degli istituti di credito.
Incrementando l’investimento, il guadagno cresce proporzionalmente: per 30mila euro si possono superare i 700 euro netti annui, mentre con 50mila euro l’interesse può avvicinarsi a 1.000 euro. Tuttavia, si tratta di somme non sempre accessibili a tutti i risparmiatori.
Offerte di ING e Fineco aggiornate
Tra i conti deposito più noti, Fineco con il suo prodotto “CashPark” offre un tasso lordo annuo dell’1,50% su un vincolo a sei mesi. Per un deposito di 10mila euro si traduce in un guadagno lordo di circa 75 euro nel semestre.
Diversamente, il conto Arancio di ING propone un tasso più elevato, pari al 4% lordo annuo per un vincolo di sei mesi, con un limite massimo di 50mila euro. In questo caso, un investimento di 10mila euro genera un rendimento lordo di circa 200 euro in sei mesi, che, al netto della ritenuta fiscale del 26% e dell’imposta di bollo dello 0,20%, si riduce a una cifra leggermente inferiore.
La tassazione sui conti deposito prevede infatti una ritenuta fiscale del 26% sugli interessi maturati e un’imposta di bollo dello 0,20%, entrambe applicate direttamente dall’istituto di credito al momento dell’accredito degli interessi.








