Un grave episodio di violenza si è verificato stamani all’interno di una scuola superiore della città. Un ragazzo di 18 anni è stato accoltellato da un coetaneo minorenne, che è stato prontamente fermato dalle forze dell’ordine. Le condizioni della vittima sono risultate subito molto serie, con il giovane ricoverato in prognosi riservata in ospedale.
L’aggressione ha avuto luogo intorno alle ore 11:00 all’interno dell’istituto scolastico, durante l’orario delle lezioni. Secondo le prime ricostruzioni, il minorenne avrebbe colpito con un coltello il compagno di classe al termine di un alterco, la cui natura è ancora al vaglio degli investigatori. L’intervento tempestivo degli insegnanti e dei compagni ha permesso di allertare subito il 118 e le forze dell’ordine, che sono arrivate rapidamente sul posto.
Il ragazzo ferito è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso cittadino, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le condizioni restano gravi, ma stabili. Il minorenne responsabile dell’accoltellamento è stato bloccato dagli agenti della polizia e successivamente accompagnato presso una struttura per minori, in attesa degli sviluppi dell’indagine.
Reazioni e indagini in corso
Le autorità locali hanno immediatamente avviato accertamenti approfonditi per chiarire le dinamiche che hanno portato a questo gesto di violenza, fortemente condannato dalla comunità scolastica e dalle istituzioni. Il Dirigente scolastico ha espresso profonda preoccupazione per l’accaduto, sottolineando la necessità di rafforzare i protocolli di sicurezza all’interno degli istituti.
Nel frattempo, sono state attivate le procedure di supporto psicologico per studenti e personale coinvolto, per affrontare il trauma derivante da questo evento drammatico. Le forze dell’ordine stanno inoltre esaminando le testimonianze di alunni e docenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.
Questo episodio riapre il dibattito sul tema della sicurezza nelle scuole italiane e sulle misure preventive da adottare per evitare simili situazioni di pericolo, soprattutto tra adolescenti. Le autorità competenti hanno assicurato il massimo impegno per garantire che fatti di questo tipo non si ripetano, intensificando la collaborazione tra scuole, famiglie e forze dell’ordine.








